FAMIGLIE DIURNE

Le famiglie diurne sono quelle famiglie che si mettono a disposizione per accogliere presso il loro domicilio uno o più bambini, che necessitano di un collocamento per motivi professionali dei genitori.

La famiglia diurna deve garantire ai genitori affidanti e ai bambini che accoglie la qualità del servizio e questo si traduce grazie a:

– un luogo accogliente, sicuro e protetto dove lasciare i propri figli dai 3 mesi ai 15 anni

– un ambiente sereno e stimolante

– flessibilità rispetto agli orari di collocamento

– accoglienza, ascolto e sostegno ai genitori nel percorso di crescita dei loro figli

– equità sociale, cioè costi accessibili a tutti mantenendo un’alta qualità

– possibilità di socializzazione

– pari opportunità educative e culturali

La maggiore età delle persone che si occupano del bambino è garantita: in questo senso la responsabilità delle famiglie diurne è personale, devono cioè occuparsi personalmente del bambino affidato e non affidarlo a terzi, se non dietro esplicito consenso dei genitori. In ogni momento il bambino deve poter contare sulla presenza fisica della mamma diurna.
La famiglia diurna offre tempo ai bambini sotto forma di proposte di attività diverse (passeggiate, giochi, racconti, ecc..) e materiali vari (plastilina, colori, lego, ecc…) adatti all’età e alle competenze dei bambini stessi, incoraggiando l’apprendimento, l’autonomia personale, la comunicazione e il rispetto delle regole.
Un’offerta di spazi differenziati e adeguati all’età dei bambini accolti e delle adeguate condizioni igienico-sanitarie sono anch’esse alla base di un buon affidamento diurno.
La famiglia diurna devo inoltre offrire al bambino un’alimentazione sana e variata, così come l’osservanza delle esigenze particolari del bambini (ad esempio: intolleranze o allergie, alimenti vietati per motivi religiosi, ecc…).
Il rispetto dei ritmi individuali durante la giornata (soprattutto per i più piccoli) e il raggiungimento dell’autonomia personale risultano molto importanti.
Le punizioni corporali e qualsiasi forma di violenza psicologica (ad es. castighi) sono assolutamente proibiti, anche con il consenso dei genitori affidanti.

PER SAPERNE DI PIÙ SULLE FAMIGLIE DIURNE

NORME DI AFFIDAMENTO SALARIO E INDENNITÀ DOCUMENTI E FORMULARI