TARIFFE

AIUTI CANTONALI ALLE FAMIGLIE

AIUTO UNIVERSALE: a partire dal 1° ottobre 2018 TUTTE le famiglie beneficiano di un aiuto universale se attestano di avere i requisiti richiesti per l’ammissione al nido. Tale riduzione sulla tariffa da pagare corrisponde a: bambini che frequentano dalle 16 alle 30 ore settimanali avranno una riduzione di 100.- sulla fattura; bambini che frequentano più di 30 ore settimanali avranno una riduzione di 200.- sulla fattura.

AIUTO SOGGETTIVO: a partire dal 1° ottobre 2018 le famiglie che beneficiano del sussidio cassa malati e attestano che entrambi i genitori sono occupati professionalmente, possono   beneficiare dell’AIUTO SOGGETTIVO e cioè di una riduzione sulla tariffa da pagare. Tale riduzione viene calcolata proporzionalmente alle ore di frequenza e corrisponde a uno sconto sulla fattura pari al 33% della retta (dedotto il contributo universale), non considerando oneri supplementari quali i pasti.

AIUTO SOGGETTIVO PER BENEFICIARI API (in sostituzione del Risc): a partire dal 1° gennaio 2019 alle famiglie beneficiarie di un assegno prima infanzia API secondo la Legge sugli assegni di famiglia è concesso un contributo per l’affidamento del bambino volto a contenere la retta della struttura. Tale contributo ammonta alla totalità della retta (esclusi oneri supplementari come pasti), dedotti l’aiuto universale e l’aiuto per beneficiari RIPAM, fino a un rimborso massimo mensile di fr. 800.-.

Per maggiori informazioni rivolgersi direttamente all’ufficio di coordinamento di Vacallo (091.682.14.19).


La base di calcolo per la determinazione della retta giornaliera a carico della famiglia, è costituita dal reddito lordo rilevato dai certificati di salario dei genitori, o conviventi, più eventuali altre rendite della famiglia risultanti dall’ultima notifica di tassazione.

Ogni qual volta ci fossero delle variazioni di salario, i genitori sono tenuti a comunicarlo alla direzione del Nido.

Dal salario lordo soggetto al calcolo dell’AVS devono essere dedotti i seguenti importi:
– oneri sociali ( – 6.225%): AVS, AD, AI
– pensioni alimentari corrisposte al coniuge separato o divorziato
– Fr. 500.- a partire dal 2° figlio a carico

Nel calcolo del reddito devono poi essere aggiunti i seguenti importi:
– Pensioni alimentari incassate dal coniuge separato o divorziato
– Prestazioni AVS, AI per orfani
– Assegno integrativo e/o di prima infanzia
– Altre rendite e/o prestazioni assicurative

I salariati con un reddito mensile fisso devono presentare una copia del salario più recente e/o una copia della notifica di tassazione.
Mentre gli indipendenti devono presentare una copia dell’ultima notifica di tassazione.
I genitori che non vogliono fornire informazioni sul proprio salario, pagano la retta massima.
Tutte le informazioni saranno trattate in maniera confidenziale.

Riduzione per fratelli del 20% sulla retta di ambedue i figli, tale deduzione non riguarda il costo dei pasti.
Costo per pasti:  v. regolamento di ogni struttura
Tariffe in base al reddito: v.regolamento di ogni struttura